Il titolo è una citazione di Taiichi Ohno, uno dei inventori del TPS (Toyota Production System), riportata nel blog di Gemba Panta Rei di Jon Miller.
Vengono riportati nell’articolo i fondamentali del lavoro standard:
- lo scopo di lavoro standard non è di trovare i tempi migliori per le attività individuali che lo compongono ma la migliore combinazione complessiva di manodopera, materiali e macchine
- “Il tempo standard è il tempo più breve”, che indica anche il metodo più semplice, a seconda di Taiichi Ohno. Se questo non è ripetibile a causa di fatica delle persone o variazione dei fattori nelle macchine e materiali nell’arco della giornata, queste non sono condizioni immutabili ma le opportunità di miglioramento
- studio dei tempi, sempre a detta di Ohno, è un’altro fattore che tutti interpretano in maniera sbagliata, in quanto se si imposta un tempo medio (es. di 10 lavorazioni consecutive) come standard e queste vengono fatte 10 volte in maniera diversa bisognerebbe fermarsi immediatamente e correggere il processo. Quindi ciò che è da standardizzare è il processo e non il tempo medio
- il lavoro standard risponde alla domanda: “Quale è il metodo più semplice conosciuto?”
- il kaizen risponde invece alla domanda: “Cosa dobbiamo fare per seguire il lavoro standard tutte le volte?”
Queste sono le due domande da chiedere ogni volta che si imposta e definisce un lavoro standard: le basi di TPS e lean.
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