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Futuro del… libro

11 ottobre 2010

Con questa settimana vorrei iniziare una serie di articoli che ci porteranno nel futuro. Per farla funzionare ho bisogno anche di vostro aiuto, delle vostre idee.

L’idea dietro la serie sarebbe: Come sarà il mondo tra 30-50 anni? Cosa diventeranno le cose che oggi sono di utilizzo comune tra 50 anni? Pensate ad esempio agli anni 70 del secolo scorso. Sono cambiate talmente tante cose, dal punto di vista tecnologico, di sviluppo, che metà delle cose che vediamo oggi usate comunemente tutti i giorni all’epoca non esistevano neanche, e molte cose che all’epoca erano utilizzate tutti i giorni, oggi non esistono più o sono utilizzate in una maniera completamente diversa.

A che pro ci può essere utile un esercizio di questo tipo? Pensate a dover sviluppare la visione della vostra organizzazione, del dove volete che essa arrivi in futuro. E’ un motivo sufficiente, non vi pare?

Per questo vi invito a fare queste sessioni di brainstorming con me. Facciamo il viaggio nel futuro e vediamo quali idee riusciamo a tirare fuori, anche in funzione degli odierni sviluppi della tecnologia. Pensate al valore che rappresentano queste cose alle persone oggi, e come potrebbe essere fornito questo valore tra 50 anni.

Partiamo dal libro/giornali – carta stampata, insomma.

Come sarà il libro tra 50 anni da adesso, nel 2060?

Per darvi qualche idea, guardate questo video di IDEO, che parla proprio di questo argomento:

Parliamo del valore che dovrà trasmettere il libro e del modo in cui andrà a trasmetterlo al cliente. Quale è il valore del libro/giornale? E’ la trasmissione delle informazioni, da un esperto o una persona ben informata, ad una persona che sta imparando o che non sia informata. Bisogno di questo valore ci sarà sicuramente anche tra 50 anni, quindi il libro esisterà. Ma non in forma odierna, secondo me.

I clienti, tra 50 anni, saranno i giovani di oggi, che nascono circondati da tecnologie che noi, nati qualche decennio fa, potevamo solo sognare. Per noi leggere un libro su carta era il massimo che potevamo pretendere e l’unica fonte di novità erano i libri e giornali, sempre cartacei, che compravamo in libreria o edicola.

Secondo me, questo andrà a scomparire. Non l’informazione data dal libro, ma la carta. I giovani di oggi saranno molto più orientati a pensare all’ambiente, perché per quell’epoca la Terra avrà crisi di molte risorse, e la carta (gli alberi), sarà uno dei beni più preziosi che avremo. Pertanto bisognerà risparmiare più che si può. E libri/giornali non ci saranno più in forma odierna. Saranno tutti in forma elettronica, in qualche forma simile alle idee rappresentate nel video di sopra.

Le vecchie generazioni di editori che non si adegueranno a questo modo di pensare, andranno a scomparire.

Già oggi si vedono dei dispositivi che ti permettono di leggere i libri come se fossero in carta (pensate al Kindle o iPad), figuratevi dove arriverà la tecnologia tra 50 anni… E già la mia generazione (di 30-40 anni) usa in questo momento molto di più questi dispositivi rispetto alla carta (io ad esempio compro il libro in carta quando proprio non è possibile prenderlo in formato elettronico – Kindle, mio preferito attuale, dove il libro ti viene recapitato dopo l’ordine nell’arco di 60 secondi sul tuo dispositivo, anche in Italia). Secondo me la tecnologia sarà tale che non ci si accorgerà neanche della differenza nella leggibilità e stanchezza degli occhi tra il libro in carta e libro elettronico, anzì, quello elettronico sarà ancora meno stancante rispetto alla carta…

Il libro/giornale potrà essere letto anche sul computer normale con il collegamento in Internet (sì, internet ci sarà ancora ma sarà diverso di adesso, molto più user-friendly e molto più coinvolto nella nostra vita quotidiana, ne parleremo in una puntata successiva della serie) e con un login e password per raggiungere la tua collezione.

Quindi, l’utente (lettore) avrà tutti i vantaggi della grande rete, senza consumare le risorse naturali, e potrà leggere molti più libri rispetto a quelli che i giovani leggono adesso.

Voi cosa ne pensate? Cosa potrà diventare il libro tra 50 anni? Avanti con le vostre idee… Sogniamo insieme. Chissà, magari da questi nostri sogni nasce qualche idea brillante che in futuro potrà rappresentare la svolta epocale nel fare le cose… ;)

4 commenti

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