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Consegnare la felicità #8: Costruire squadre positive e spirito di famiglia

26 ottobre 2010

Il settimo valore fondamentale della Zappos è: Costruire squadre positive e spirito di famiglia. Vediamo in dettaglio cosa significano queste parole:

Alla Zappos, poniamo moltissima attenzione sulla nostra cultura in quanto viviamo sia in una squadra che in una grande famiglia. Vogliamo creare un ambiente che è amichevole, caldo, e eccitante. Incoraggiamo la diversità nelle idee, opinioni, e punti di vista.

I leader migliori sono coloro che guidano con il loro esempio e sono sia coloro che seguono le squadre che coloro che le guidano. Crediamo che, in generale, le idee e decisioni migliori vengono fatte dal basso, che significa da coloro che lavorano in prima linea, più vicini ai problemi e/o al cliente. Il ruolo del manager è di rimuovere gli ostacoli e facilitare i suoi diretti dipendenti ad avere successo. Ciò significa che i leader migliori sono i leader che servono, servono coloro che stanno guidando.

I migliori membri delle squadre prendono iniziativa nel momento in cui si accorgono di problemi, in modo tale che sia la squadra che l’azienda possano avere successo. I migliori membri delle squadre si prendono responsabilità dei problemi e collaborano con altri ogniqualvolta si scorgono nuove sfide.

I migliori membri delle squadre hanno un’influenza positiva uno sull’altro e su chiunque essi incontrano. Si impegnano ad eliminare qualsiasi tipo di cinismo o di interazioni negative. Invece, creano armonia tra di loro e con chiunque altro con cui interagiscono.

Noi crediamo che le squadre migliori sono quelle che non solo lavorano le une con le altre, ma anche interagiscono tra di loro anche al di fuori dell’ambiente di ufficio. Molte delle migliori idee della nostra azienda sono state il risultato diretto delle interazioni informali fuori dall’ufficio.

Ad esempio, l’idea del nostro libro di cultura è nata in un incontro casuale e informale fuori dall’ufficio.

Noi siamo più che una squadra, siamo una famiglia. Ci prendiamo cura uno dell’altro, ci preoccupiamo per gli altri, e offriamo nostro supporto agli altri in quanto crediamo in noi stessi e agli altri. Lavoriamo insieme ma allo stesso tempo giochiamo tutti insieme. I nostri legami vanno molto oltre la tipica relazione dei “collaboratori” che possiamo trovare in gran parte di altre organizzazioni.

Chiedetevi: Come potete incoraggiare il lavoro di squadra ancora migliore? Come incoraggiate più persone a prendere l’iniziativa? Come incoraggiate più persone a prendersi la responsabilità? Cosa potete fare con i vostri collaboratori in modo tale che vi sentite di più come una famiglia e una squadra? Come potete costruire relazioni più forti con i vostri membri delle squadre sia dentro che fuori dall’ambiente di lavoro? Vi impegnate a costruire lo spirito di squadra e della famiglia non solo all’interno del vostro dipartimento, ma nell’intera organizzazione? State facendo vedere il vostro positivo spirito di squadra?

In questo principio, come avete potuto notare, le parole chiave sono leadership e sviluppo delle persone.

La leadership che si propongono è esattamente la leadership applicabile nel lean thinking: i leader devono dare una mano ai membri delle squadre e aiutarli a realizzare i loro obiettivi. Questo è il loro unico e principale compito. Con umiltà, ascolto, risoluzione dei problemi. Senza colpe o accuse.

Il problema non è mai nelle persone, è sempre da trovare nel sistema. Se il sistema non ti aiuta a risolverlo, allora vuol dire che l’azienda non è gestita in maniera adeguata…

Lo sviluppo della leadership è il fattore predominante dove anche le aziende come la Toyota spendono maggior tempo e risorse. E’ una delle cose più difficili da fare in una azienda, ma se è fatta con lo spirito giusto, le persone sono contente di prendersi la responsabilità, sono contente di guidare e di sviluppare i loro eredi, i nuovi futuri leader. Se invece i leader vengono acquistati da fuori e strapagati, la gente interna non ci crede più, perché loro portano la loro cultura e idee che spesso non coincidono con quella che si sviluppava internamente… I leader devono essere cresciuti dall’interno!

Nella vostra azienda, esiste lo spirito di squadra? Esiste lo spirito di famiglia tra le varie persone?

2 commenti

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Giovanni 31 ottobre 2010

Buongiorno a tutti. In questo periodo, in azienda, stiamo portando avanti un progetto di formazione al Lean Thiking. Il primo corso, 4 in totale, abbiamo affrontato i 6 principi lean. Con piacere ho letto del settimo principio Lean. Al di la’ che lo considero il piu’ difficile da implementare perche’ devi lavorare sull’approccio culturale di essere azienda, mi piace l’idea del coinvolgimento come principio Lean. Trovo pero’ non corretto inserire la parola “famiglia” in un contesto aziendale, ma questo e’ un altro argomento.

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Dragan Bosnjak 1 novembre 2010

Ciao Giovanni e grazie per il commento come al solito.
Non sarei d’accordo di non inserire la parola famiglia in un cotesto aziendale, non perché so che la famiglia è un altra cosa, ma perché l’atmosfera in una azienda, quando si avvicina a quella famigliare, inizia ad assomigliare molto a quella descritta nell’articolo di sopra. Cosa vuol dire spirito di famiglia? Vuol dire che i problemi vanno affrontati tutti insieme e senza accusare altre persone, che si ragiona, che si cerca di superare le difficoltà e anche che si gioisce per i successi tutti insieme, come in una vera famiglia.
Se in una azienda si riesce ad instaurare questo spirito di famiglia nelle persone, nella cultura aziendale, non potrà che essere migliore rispetto al 99,9% delle altre aziende…
La Zappos è brava proprio i questo aspetto, della comunità che vive uno per tutti e tutti per uno, tutti si aiutano e tutti risolvono i problemi insieme e imparano dalle soluzioni.
Mi fa tanto piacere che state facendo la formazione sui vari principi lean. Siete una rarità e vi faccio i miei migliori complimenti e vi incito a continuare a migliorare giorno dopo giorno. Solo con le aziende così il nostro paese avrà futuro nei mercati mondiali!
Grazie per la testimonianza!

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