Sviluppo del lavoro standard passo passo #5

Questo è il quinto articolo della serie. Potete leggere i primi quattro articoli e partecipare lasciando il vostro commento agli articoli #1#2#3 e #4. Ripeto le regole:

I passi saranno molto brevi e la mia idea è che voi, dopo aver letto il passo descritto, andate e fate il vostro compitino quotidiano. Come in un gioco. Infatti, voglio renderlo divertente e coinvolgente, come un vero gioco. E con un premio finale per un vincitore… Così creiamo una soluzione win-win per tutti, giusto? Completata la fase, andate a fare il commento all’articolo. E così avanti per tutti gli articoli della serie, che saranno pubblicati nei prossimi giorni (magari non subito domani, quindi continuate a seguire il blog: vi dirò io quando l’articolo è quello ultimo della serie… – prometto che non ce ne saranno 200… ;) ).

Se farete commento a ogni articolo della serie dicendo di aver completato l’attività semplice richiesta, diventerete eleggibili per il premio finale: una copia gratuita del mio ultimo libro, Progettare Costi & Valore, dal valore commerciale di 15€. Il vincitore sarà estratto tramite un estrazione casuale (random) tra tutti quelli che avranno completato tutte le fasi, e il suo nome sarà pubblicato qui sul blog (se lo desidera, per motivi di privacy…). L’unica cosa che vi chiederò alla fine è di dimostrarmi che avete veramente fatto tutti i passi, magari tramite una email dove descriverete come e cosa avete fatto e che vantaggi avete scoperto.

Come avrete già capito fino ad ora, tutti i passi sono stati semplici e immediati, e così sarà anche per quelli successivi.

E come avrete anche capito dal terzo passo, dove bisognava trovare il valore per i macroprocessi, in questo passo si fa la stessa cosa per i sottoprocessi. Quindi il quinto passo è di definire gli input e output dai vari sottoprocessi che avete definito nel passo precedente.

Da notare che l’ingresso del primo passo e l’uscita dall’ultimo dovrebbero corrispondere a quelli definiti per il macroprocesso, altrimenti c’è qualcosa che avete saltato nel percorso…

Quanti sono i sottoprocessi che portano a poco o nessun valore? Chiedetevi perché queste attività vengono fatte e cosa potete fare per evitarle, se non portano a nessun valore. Ma non eliminatele ancora. Ancora un pò di pazienza. Prima finiamo di fare la struttura, poi andremo a vedere cosa farcene di moltissimi sprechi che andremo a scoprire…

Finito? Adesso scrivete il commento per continuare a partecipare alla gara.

Ci sentiamo per il prossimo passo tra qualche giorno. Buon lavoro e buon gioco.

Autore

Ciao, sono Dragan Bosnjak e sono qui per guidarti nella scoperta del mondo di lean thinking!

3 comments… add one
  • Paolo Nov 19, 2011, 6:33 pm

    Sono in difficoltà a definire gli I/O dei microprocessi: a parte la ricezione del fax/mail di ordine all’inizio e la consegna del software alla fine (e ho tralasciato volutamente di indicare l’emissione della fattura e l’incasso della stessa che di per se indicano la fine del lavoro) gli input e gli output sono tutti incontri face2face, documenti interni e codice software. Cosa scriveresti per “Registrazione commessa .. “? Non ho documenti, ho solo un’azione da fare e non ho output, resta tutto sui computer.
    Bel giochino questo !!

    • Dragan Bosnjak Nov 19, 2011, 6:51 pm

      Cosa è input di registrazione commessa? Una commessa non registrata, suppongo…
      Cosa è output? Una commessa registrata…

      Le fasi del processo sono anche quelle verbali che dici, quelle che confermano verbalmente al cliente che hai fatto o no una certa cosa… Quindi non sottovalutarle e, soprattutto, non saltarle…

  • Paolo Nov 19, 2011, 7:54 pm

    Fatto!

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